sabato 17 settembre 2011

Le manovre del linfodrenaggio manuale




Nel linfodrenaggio manuale Vodder le azioni che si esercitano sulla cute hanno lo scopo di eliminare liquidi.
La linfa è un liquido che è costituito anche da una componente corpuscolare data da cataboliti, emazie, sostanze di scarto ecc. per cui risulta fondamentale l'eliminazione anche di quest'ultima.
La presenza corpuscolare nella ritenzione idrica è causa di ulteriore accumolo per un effetto osmotico, e per la quale, una sostanza passa da una zona  più diluita  verso una a maggiore concentrazione.
Nel linfodrenaggio manuale le manovre sono caratterizzate in maniera ritmica e dolce da compressioni e trazioni sulla pelle che permettono lo spostamento, ma anche successivamente l'eliminazione di tutte le componenti (solvente + soluto).

sabato 10 settembre 2011

Cenni sul sistema linfatico e sue funzioni




Il sistema linfatico è formato essenzialmente da:

- I vasi linfatici con funzione di trasporto della linfa

- I linfonodi con funzione di filtraggio.

Essenzialmente il sistema circolatorio linfatico ha diverse funzioni:

- Funzione di omeostasi (equilibrio ) dei liquidi dell'organismo.

- Funzione di difesa immunitaria per il continuo ricambio di linfociti, macrofagi ed altre cellule difensive che   hanno lo scopo di proteggere l'organismo da attacchi esterni.

-Funzione di pulizia della sostanze di scarto (cataboliti endogeni)

-Funzione di reintroduzione in circolo delle proteine plasmatiche filtrate dai capillari sanguigni e che non possono essere riassorbite a livello venoso.

Il sistema linfatico è un sistema delicato, basti pensare che un capillare come grandezza è paragonabile ad un filo di seta.
Anche lo stesso linfonodo è piccolo ed è simile ad un piccolissimo fagiolo tondeggiante.
Per questi motivi l'azione del linfodrenaggio deve essere molto delicata, le pressioni che si applicano in questo massaggio si aggirano intorno ai 40mmhg. 

domenica 4 settembre 2011

Bendaggio linfatico



Il trattamento del linfedema nella sindrome del braccio grosso (mastectomia parziale o totale) senza complicanze viene affrontato attraverso il linfodrenaggio manuale, che, per la sua azione và a drenare i liquidi in eccesso riducendo il volume dell'arto stesso.
L'azione del linfodrenaggio però sarebbe inutile se non si intervenisse successivamente al massaggio con il bendaggio linfatico compressivo.
Infatti quest'ultimo serve ad implementare e mantenere l'azione riducente che il trattamento si prefige.
Nel linfedema post mastectomia  no bendaggio linfatico è uguale a fallimento dell'attività terapeutica drenante.

lunedì 29 agosto 2011

Cicatrice chirurgica






Il linfodrenaggio manuale interviene in modo favorevole nel processo di cicatrizzazione, sia esso normale che patologico.
La cicatrizzazione può essere di prima o seconda intenzione, in entrambi i casi comunque il tessuto sostitutivo sarà di tipo connettivale con perdita della funzione originaria.
La cicatrice di prima intenzione è chirurgica con margini netti e regolari, la seconda intenzione invece è post- traumatica con maggiore perdita di tessuto e conseguente aumento di quello riparativo.
L'azione del linfodrenaggio mira ad ossigenare le zone lese, contribuendo ad allontanare quelle sostanze di scarto e cataboliti che rallentano i processi di guarigione delle ferite.
   

giovedì 18 agosto 2011

Non solo linfodrenaggio......







Molte volte tanti di noi durante la nostra quotidianità ci arrabbiamo e preoccupiamo, sempre presi nelle mille situazioni che puntualmente ci assalgono, è un circo dal quale purtroppo pochi sfuggono.
Ma  le cose importanti per distrazione o altro, qualche volta le perdiamo, per cui appare fondamentale quel viaggio che non si è potuto fare o possedere quell'oggetto del desiderio che da tempo pensiamo.
Ed è in questa corsa esistenziale che la nostra vita ci scorre tra le mani, convinti, che quello che fino ad ora abbiamo fatto sia stata la cosa giusta.
In questo nostro tempo un elemento prezioso che si è un pò perso è il senso della riflessione e dell'introspezione.
Si proprio l'introspezione e cioè quella capacità e volontà di guardarsi dentro per capire cosa si stà facendo e sopratutto dove stiamo andando.
Nella mia vita professionale di operatore sanitario o visto e continuo a farlo tanta sofferenza e disagio, è nel momento in cui l'altro ti porge la mano e ti chiede aiuto che si capisce subito il senso delle cose.
E' nel dolore del  prossimo che rivedo quel Cristo di cui da tempo ci siamo dimenticati, è nel momento dello smarrimento che è conseguente alla malattia che tutto mi appare più chiaro.
E' in questo preciso istante che m'assale quella voglia di semplicità fatta di piccole cose come giocare a palla con mio figlio, una passeggiata in bici o ascoltare una canzone.
La vita a volte è molto più semplice di quanto molte volte pensiamo, sono le nostre aspettative che la rendono complicata..........
Maurizio

sabato 13 agosto 2011

Patologie tonsillari e il linfodrenaggio








Il linfodrenaggio manuale si dimostra utile anche nel caso di tonsilliti croniche o dopo tonsillectomia, associata o no a adenoidectomia,  e nelle tonsilliti recidivanti dei bambini.
Le tonsille devono essere prive di placche e di essudato purulento, non devono essere infette.
Il paziente deve inoltre aver completato in caso di necessità anche eventuale terapia antibiotica.

domenica 7 agosto 2011

Echimosi da interventi chirurgici






Nel caso di inteventi chirurgici di rinoplastica o dopo interventi sul viso è possibile iniziare precocemente il trattamento antiedemigeno con il linfodrenaggio manuale ed eliminare rapidamente le echimosi, con applicazioni sia sul viso (quando è possibile) sia nel cavo orale.
Si può procedere in tal senso anche quando sul naso del paziente sia ancora presente un tutore.